Social Media, puoi non esserci?

0
1173

Social_FB_02Giovedì 24 maggio a Palazzo Giacomelli si è tenuto l’incontro conclusivo del primo Business 2.0 Lab organizzato da Formazione Unindustria Treviso con la collaborazione dell’Università degli Studi di Milano. Un evento ricco di esperienze: 5 PMI si sono raccontate e hanno condiviso difficoltà e risultati di un anno di lavoro in cui hanno dovuto ripensarsi a 360 gradi per approcciarsi in modo davvero efficacie al web.

L’entusiasmo delle aziende che hanno partecipato al progetto si è respirato durante le loro presentazioni: l’obiettivo, un po’ per tutte, era quello di andare oltre la semplice presenza on line. Comune denominatore perciò sono state l’intuizione che fosse importante non solo esserci ma anche esserci consapevolmente e la voglia di mettersi in gioco.

Perché Lab? La responsabile Marketing di Silca Spa Francesca Dal Bo ha dichiarato: “E’ stata una meravigliosa esperienza per sperimentare con una rete di sicurezza, una vera palestra che ci ha consentito di conoscere gli strumenti web e di imparare a farne un uso strategico” e parlando dei testimonial che sono intervenuti durante gli incontri ha aggiunto: “E’ stato molto utile il confronto con realtà che hanno da più tempo, e con più budget, già affrontato questi temi”. Marco Tomasella, responsabile marketing di Tegola Canadese Spa ha raccontato che “La condivisione ha permesso di velocizzare il processo di apprendimento”.
Tutte le aziende partecipanti al Lab, provenienti da settori diversi, alcune b2b e altre b2c, hanno intenzione di proseguire il percorso iniziato durante il Lab: non solo perché hanno capito l’importanza strategica della rete, ma anche perché gli è stata data la possibilità di toccare con mano gli strumenti più adeguati per affrontare proattivamente il web e soprattutto monitorare i risultati.

Cristiano Nordio, co-ideatore nonché docente del Lab, ha illustrato il concetto chiave del progetto e dell’incontro Social Media, puoi non esserci? con una presentazione un po’ fuori dagli schemi dal titolo: “No story, no glory”. “In questo overflow di informazioni e di “sharing” si fa fatica ad emergere. Non possiamo pensare che creare contenuti web in stile blog o news e aprire profili social rendendoli appetibili a qualche “I Like” o Retweet sia sufficiente. Bisogna andare oltre. Pensare a cosa vogliono sentire i nostri clienti. Bisogna pensare in modo strategico. Ecologico. Perché dovrebbero darmi il loro tempo? Perché io e non un altro?”. E, sempre parlando di social media e presenza strategica on line, continua: “Lo storytelling è un modo diverso di raccontarsi (anche se il termine è di moda e a volte abusato), molto valoriale e identitario, genuino e se fatto bene… vero! Quindi bene si adatta al passaparola positivo…” Cristiano aggiunge però che ancora non basta: necessita di essere supportato con qualcosa da raccontare. E quel supporto può venire da azioni creative e di comunicazione non convenzionale pensate in ottica di marketing virale per generare passaparola.

nordio-ganzaroli-social-mediaAndrea Ganzaroli, professore di Economia e gestione dell’innovazione all’Università degli Studi di Milano che ha seguito il progetto fin dalla sua ideazione, ha descritto il punto di vista dell’università: “Il Lab è un progetto che ha coinvolto realmente e in prima persona gli studenti. Credo che sia nella quotidianità, nelle piccole cose, che si costruisca un rapporto tra università e aziende, tra studenti e imprese. Oltre a permettere allo studente di seguire un progetto dall’inizio alla fine, cosa che spesso non accade con gli stage, il Lab è un’opportunità anche per le imprese che accogliendo i giovani studenti hanno la possibilità di ascoltare la nuova generazione e di rivedere quindi il modo di fare business, adeguandolo alle nuove tecnologie.” Relativamente al mondo dei social media ha aggiunto: “Possiamo dire che le PMi hanno inventato i Social Media ancora prima che esistessero online: i distretti industriali infatti ne sono la prova. C’è quindi una predisposizione da parte della piccola media impresa a lavorare in rete; manca però l’approccio strategico alla Rete con la R maiuscola e il Lab mira a colmare questo gap culturale.”
Al termine dell’incontro, in cui è intervenuto anche Facebook in collegamento da Dublino, Alberto Mercurio, Referente dei progetti sulle nuove tecnologie di Formazione Unindustria, ha annunciato la partenza della seconda edizione del Business 2.0 Lab. Per avere ulteriori informazioni a riguardo è sufficiente visitare il sito di Formazione Unindustria Treviso.

[box type=”info”]Per richiedere ulteriori informazioni compilare il seguente modulo: clicca qui.[/box]

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here